Parliamo di libri – Senza ali per tornare

Lunedì 2 marzo, nel nostro appuntamento settimanale di “Parliamo di libri” su YouTube avremo occasione di scoprire insieme Senza ali per tornare, del celebre poeta cinese Du Fu, tradotto in italiano e curato dal professor Luca Stirpe per Orientalia Editrice (2025).
Il volume vuole essere una testimonianza e una riflessione sull’orrore della guerra attraverso i versi di Du Fu (712-770), uno dei più geniali poeti cinesi di tutti i tempi. Nei trentaquattro testi selezionati che coprono un arco di vent’anni, la maggior parte dei quali tradotti qui per la prima volta in lingua italiana, il poeta descrive la tragedia di un intero popolo, devastato dalla Rivolta di An Lushan che sconvolse la Cina dei Tang negli anni 755-763. Pur composte in un luogo e in un periodo determinati, in queste poesie spazio e tempo sembrano dissolversi: una guerra diventa ogni guerra, un tempo ogni tempo, un luogo ogni luogo in cui l’uomo venga privato della sua umanità. Il volume restituisce il ritratto di un poeta dalla profonda sensibilità sociale, che trovò nella poesia il mezzo più potente per esprimere il suo impegno civile e la sua critica politica. Un’opera imprescindibile per chiunque voglia comprendere la grandezza di Du Fu e la ricchezza della poesia cinese classica.
A parlarne, lunedì 2 marzo, sarà il traduttore Luca Stirpe che dialogherà con Valeria Varriano. Modererà l’incontro la prof.ssa Simona Gallo.
L’incontro, organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, si terrà alle ore 17.00 sul canale YouTube dell’Istituto Confucio.
I relatori
Luca Stirpe è professore associato di Letteratura e Filologia cinese presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. I suoi ambiti di ricerca includono la poesia e la narrativa classica cinese. Ha pubblicato i volumi Senza ali per tornare (Orientalia 2025), Come una piena a primavera che scorre verso oriente (Orientalia 2015, recentemente tradotto anche in spagnolo), Echi d’amore (Aracne 2012) e Tredici piccoli gialli cinesi (Nuova Cultura 2008).
Valeria Varriano è professoressa associata di Lingua e Letteratura cinese presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove afferisce al Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo. È direttrice per parte italiana dell’Istituto Confucio di Napoli, del Master di secondo livello in Didattica della lingua cinese, e partecipa al collegio del Dottorato in Asia, Africa e Mediterraneo. Ha pubblicato studi sulla televisione cinese (come Dianshiju e shineiju. Origine e caratteristiche della serialità televisiva cinese, Nuova Cultura, 2024; “Il passato in TV: analisi delle narrazioni storiche della produzione televisiva cinese”, Interpretazioni della storia in Cina, Sinica venetiana 11, 2023; “The Europe in two billion eyes: Images from Chinese television”, International Communication Gazette, 2016), opere di didattica del cinese per italiofoni (come la Grammatica della lingua cinese, con L. M. Paternicò e H. Tian, UTET Università, 2021 e il manuale di lingua cinese per le scuole superiori Shangke le! A lezione!, con Cigliano, Velardi He e Tang, Mondadori Educational 2022–2025) e articoli sul palato emotivo del cinese (come “Rabbia tradita o tradotta? Il caso della traduzione cinese della serie Gomorra e del film Perfetti sconosciuti”, mediAzioni, 2022 con S. Zuccheri; “The Identification and Communication of Expressions of Anger in Italian and Chinese Using Emotional Script”, in Studies on Chinese Language and Linguistics in Italy, 2023 sempre con S. Zuccheri).
Modera l’incontro:
Simona Gallo è professoressa associata di Lingua e Cultura cinese presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa prevalentemente di letteratura, privilegiando lo studio della traduzione culturale e letteraria, nonché delle creazioni plurilingui e transmediali. È autrice di una monografia sulla scrittura critica del Premio Nobel per la Letteratura Gao Xingjian (Gao Xingjian e il Nuovo Rinascimento, LED 2020), di cui ha tradotto una raccolta di saggi (Per un nuovo Rinascimento, La Nave di Teseo 2019) e co-curatrice di un volume dedicato alla poesia sinofona contemporanea Mother Tongues and Other Tongues: Creating and Translating Sinophone Poetry (Brill 2024).
- Data
- 02/03/2026 - 17:00
- Indirizzo
- Online, canale YouTube dell'Istituto Confucio
- Partecipazione
- Incontro Online aperto a tutti sul canale Youtube dell'Istituto Confucio