Parliamo di libri – Cento liriche della dinastia Song

Lunedì 18 maggio, in occasione della puntata della nostra rubrica “Parliamo di libri” su YouTube, avremo il piacere di scoprire insieme il volume Centro liriche della dinastia Song, a cura di Massimiliano Canale e pubblicato da Marsilio Editori nel 2025.

In questa puntata vi accompagneremo in un viaggio attraverso le liriche della dinastia Song, conosciute come liriche di tipo “ci”. Si tratta di poesie generalmente composte dai letterati confuciani per essere cantate dalle cortigiane nel corso dei ricevimenti che scandivano la vita dell’élite del tempo. Non stupisce, pertanto, che tra le tematiche più prominenti all’interno di tali canzoni vi fossero l’amore, visto specialmente da una prospettiva femminile, o ancora la transitorietà del piacere, il banchetto e il carpe diem. In questo volume appaiono alcune delle liriche più celebri di sei grandi autori che operarono tra l’XI e il XII secolo: il libertino Liu Yong; il primo ministro Yan Shu; i sofisticati intellettuali Ouyang Xiu e Su Shi; il “rampollo ribelle” Yan Jidao e, ultima in ordine cronologico ma non certo per meriti artistici, Li Qingzhao, universalmente acclamata come la maggiore poetessa della tradizione cinese. Sviluppatasi sotto la dinastia Tang (618-907) dall’interazione tra l’élite dei funzionari-letterati che amministravano l’impero e le cortigiane che ne popolavano i quartieri del piacere, questa forma poetica cantata conobbe la sua massima fioritura in epoca Song (960- 1279), quando vissero gli autori presentati qui in traduzione italiana. I loro versi, preceduti da un’ampia introduzione di carattere storico-letterario, restituiscono un mirabile affresco di un mondo lontano, ma si rivelano straordinariamente familiari per la capacità di toccare alcuni motivi universali dell’esperienza umana.

Ne parleremo lunedì 18 maggio alle ore 17:00 insieme a Massimiliano Canale in dialogo con Flaminia Pischedda. Modererà l’incontro Simona Gallo.

I relatori

Massimiliano Canale è titolare di assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Ha conseguito il dottorato di ricerca nel 2021, e ottenuto una Postdoctoral Fellowship dalla Chiang Ching-kuo Foundation for International Scholarly Exchange nel 2022. I suoi interessi di ricerca si incentrano sulla poesia cinese pre-moderna, con particolare riferimento alla lirica (ci) del periodo Song. Uno dei nodi nevralgici della sua attività riguarda l’esplorazione delle tensioni tra desiderio soggettivo e realtà oggettiva nei canzonieri di vari autori dell’XI secolo, tra cui Liu Yong, Ouyang Xiu e Yan Jidao. Si è occupato, inoltre, della storia della traduzione della lirica cinese nelle principali lingue occidentali. Sul versante dell’insegnamento, ha tenuto corsi di Letteratura cinese, Filologia cinese e Lingua cinese presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” a partire dal 2020.

Flaminia Pischedda è attualmente ricercatrice Postdoc in Premodern China nell’ambito del Cluster of Excellence EurAsian Transformations, presso l’Università di Vienna. Lavora sui manoscritti divinatori del periodo degli Stati Combattenti, con attenzione all’aspetto formale, alle rime, parallelismo e alla materialità del testo. Ultimamente si interessa dei vari modi in cui la voce autoriale viene espressa nei testi filosofici, soprattutto il Zhuangzi, attraverso l’uso dei pronomi di prima persona.

Modera l’incontro:

Simona Gallo è professoressa associata di Lingua e Cultura cinese presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa prevalentemente di letteratura, privilegiando lo studio della traduzione culturale e letteraria, nonché delle creazioni plurilingui e transmediali. È autrice di una monografia sulla scrittura critica del Premio Nobel per la Letteratura Gao Xingjian (Gao Xingjian e il Nuovo Rinascimento, LED 2020), di cui ha tradotto una raccolta di saggi (Per un nuovo Rinascimento, La Nave di Teseo 2019) e co-curatrice di un volume dedicato alla poesia sinofona contemporanea Mother Tongues and Other Tongues: Creating and Translating Sinophone Poetry (Brill 2024).

Data
18/05/2026 - 17:00
Indirizzo
Online, canale YouTube dell'Istituto Confucio