Nell’officina del traduttore

Aprile 2021

Percorso alla scoperta del lavoro del traduttore da lingue e letterature diverse (arabo, cinese, coreano, danese, giapponese, inglese, russo, spagnolo) con laboratorio esperienziale pensato ad hoc per i traduttori dal cinese del futuro.

Organizzatori
Aula Confucio Università di Milano – Bicocca
Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano
Officina di Traduzione Permanente dell’Università di Milano – Bicocca
Scuola Civica Interpreti e Traduttori “A. Spinelli” (Fondazione Milano)

Direttore scientifico
Silvia Pozzi

Comitato organizzativo
Alessandra Pezza (responsabile)
Gloria Cella
Natalia Riva

Cina andata e ritorno, giusto il tempo di controllare che a Meishan tutto funzioni per il meglio: bramme perfette, cilindri smaglianti, punzonatrici ubbidienti, registri aggiornati, manutenzione sollecita. Insomma, tutto come l’ho insegnato io: Ragazzi, prima d’ogni altra cosa, l’impianto. Con le colate non si scherza.
Ermanno Rea, La dismissione, Feltrinelli, Milano, 2002, p. 15.

Ospite di questa terza edizione del laboratorio di traduzione letteraria sarà lo scrittore Lu Nei , di cui è in uscita il romanzo Giovane Babilonia (traduzione di Gloria Cella e Natalia Riva, a cura di Silvia Pozzi, Atmosphere libri). Ai partecipanti sarà assegnata la traduzione di un suo racconto, su cui lavoreranno insieme a Silvia Pozzi. Il laboratorio si concluderà con un intervento dell’autore, preziosa occasione di confronto per i partecipanti.

La scelta di Lu Nei ci porta ad approfondire il tema dei linguaggi specialistici (nel suo caso, quello della fabbrica). Durante il percorso ne analizzeremo alcuni tramite la presentazione, da parte dei traduttori invitati, di esempi eccellenti di traduzione da lingue europee ed extraeuropee anche poco rappresentate nel panorama editoriale italiano.

Nel percorso di formazione del traduttore è essenziale padroneggiare le molteplici sfumature e declinazioni della lingua d’arrivo. Per questo si è pensato di invitare anche alcuni italianisti e linguisti che arricchiranno la cassetta degli attrezzi dell’aspirante traduttore di attrezzi utili a smontare e rimontare la propria lingua permettendole di accogliere altri universi di significato.

Sarà possibile iscriversi solo alle conferenze teoriche, pensate anche per gli interessati che non padroneggiano la lingua cinese.

Struttura del laboratorio
L’intero laboratorio si svolgerà online.

Gli incontri sono distribuiti su quattro giornate, di sabato, per permettere la partecipazione ai lavoratori, il 12 giugno, 9 ottobre, 6 e 27 novembre. La pausa estiva consentirà ai partecipanti di lavorare sulla traduzione del racconto assegnato.

Ogni giornata è suddivisa in due parti:

  • la mattina è dedicata alle conferenze: con gli interventi di un traduttore da lingue extraeuropee, di un traduttore da lingue europee e di un italianista o linguista;
  • nel pomeriggio si tengono gli incontri laboratoriali, suddivisi a loro volta in una prima parte tenuta da un giovane traduttore che racconterà la propria esperienza e dedicherà la propria attenzione a un aspetto particolare del processo di traduzione, e una seconda parte tenuta da Silvia Pozzi sul lavoro del traduttore dal cinese alle prese con il racconto di Lu Nei.

Ci sono due modalità di partecipazione: è possibile iscriversi soltanto alle conferenze del mattino (per chi non conosce il cinese ma è interessato al tema della traduzione letteraria) oppure all’intera giornata.

Per conoscere il programma e gli interventi clicca qui.

Modalità di iscrizione
Il costo del corso è sostenuto dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Ai partecipanti sarà richiesto un contributo per le spese di iscrizione e i materiali di 100€ per chi si iscrive all’intero laboratorio e di 50€ per chi si iscrive solo alle conferenze della mattina. Le modalità di pagamento saranno comunicate nell’e-mail di accettazione dell’iscrizione.

Per iscriversi unicamente alle conferenze della mattina è sufficiente inviare la propria domanda di iscrizione a aulaconfucio@unimib.it indicando nome, cognome, e la combinazione di lingue con cui si lavora (o a cui si è interessati).

Per iscriversi all’intero laboratorio è necessario avere frequentato almeno un triennio universitario di studi di lingua cinese (o equivalente, saranno valutate anche le candidature dei laureandi di triennale); il possesso della certificazione HSK5 costituirà titolo preferenziale.

Per presentare la propria candidatura bisognerà compilare il modulo a questo link (https://forms.gle/7ADpcZEFFJkHV4FXA), caricando il proprio curriculum vitae e una lettera di motivazione e rispondendo alla domanda indicata sul questionario (il sistema genera automaticamente una conferma di ricezione della domanda).

Il numero massimo di partecipanti agli incontri laboratoriali del pomeriggio è fissato a 30 persone. La selezione verrà effettuata in base al giudizio del comitato di selezione.

Le iscrizioni sono aperte dall’8 aprile al 24 maggio 2021.

La selezione per il laboratorio del pomeriggio avverrà dopo il 24 maggio.

Tutti i candidati riceveranno una risposta alla propria candidatura al termine delle selezioni.

Per informazioni: aulaconfucio@unimib.it.

Per conoscere i profili dei relatori clicca qui.