Parliamo di libri – Lussuria e altri racconti

Il secondo appuntamento dell’anno della rubrica Parliamo di libri dell’istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano sarà dedicato alla presentazione del volume Lussuria e altri racconti di Zhang Ailingdisponibile in lingua italiana grazie alla traduzione di Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e  Monica Morzenti 

Il volume raccoglie alcuni dei testi più rappresentativi dell’autrice, tra cui “Lussuria”, da cui è stato tratto il film Lussuria: Seduzione e tradimento di Ang Lee. Ogni racconto ci accompagnerà attraverso un viaggio vivido e affascinante, a partire da una Shanghai decadente e sontuosa di inizio Novecento, in cui Qiqiao, bellissima e infelice, usa la propria sofferenza per alimentare un odio che la immobilizza come un giogoTrent’anni dopo, in quella stessa città occupata dai giapponesi, una giovane studentessa diventa l’amante di un funzionario del governo nazionalista per attirarlo in una trappola mortale. E ancora, un amore disperato sboccia sotto i bombardamenti di Hong Kong, e un uomo non sa scegliere tra l’affetto confortante per la pudica moglie e la passione travolgente per la disinibita amante. Queste sono solo alcune delle situazioni e dei personaggi di queste storie, scritte per lo più negli anni Quaranta, che con sorprendente e immaginifica esuberanza linguistica narrano la lotta di uomini e donne per conquistare l’irraggiungibile felicità, in un mondo minacciato dalla guerra e dall’avanzare della modernità.  

A parlarne saranno le traduttrici Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e Monica Morzentiin dialogo con Elisabetta Risari, senior editor degli Oscar Mondadori, che fornirà uno sguardo prezioso sul progetto editoriale. Introduce l’incontro Francesca Bistocchi.   

L’incontro si terrà lunedì 23 febbraio alle ore 17.00 sul canale YouTube dell’Istituto Confucio. 

L’autrice 

Zhang Ailing (1920-1995), conosciuta anche con il nome inglese Eileen Changè nata a Shanghaiin una famiglia aristocratica decaduta, tra l’ombra di un padre oppiomane e la lucidità femminista di una madre intellettuale; un dualismo che segnerà per sempre la sua opera. Dopo aver studiato letteratura in Cina e negli Stati Uniti, torna nella Shanghai occupata dai giapponesi, dove inizia la sua carriera letteraria con grande successo. Riconosciuta come una delle voci più influenti della letteratura cinese del Novecento, tra le opere pubblicate in Italia ricordiamo La storia del giogo d’oro (BUR, 2006) tradotto da Alessandra Lavagnino, L’amore arreso (BUR, 2009) nella traduzione di Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e Monica MorzentiTracce d’amore (BUR, 2011) tradotto da Maria Gottardo e Monica MorzentiLussuria e altri racconti (Mondadori Oscar moderni. Cult2025), sempre nella traduzione di Alessandra Lavagnino, Maria Gottardo e Monica Morzenti. 

Le relatrici 

Alessandra Lavagnino, già professoressa ordinaria di Lingua e cultura cinese presso l’Università degli Studi di Milano, è membro del Consiglio direttivo e Direttore di parte italiana dell’Istituto Confucio di quell’Ateneo. Ha trascorso molti anni in Cina per studio, lavoro, ricerca; ha tradotto e curato la pubblicazione di numerosi testi di letteratura cinese antica, moderna e contemporanea ed è autrice di volumi, saggi accademici e articoli sulla cultura cinese.  

Elisabetta Risari lavora da più di trent’anni in Mondadori, dove si è sempre occupata di editoria di classici e di classici del Novecento, sia come caporedattore dei Meridiani sia come editor degli Oscar. Attualmente è senior editor degli Oscar: sceglie i titoli da pubblicare e gestisce il ricchissimo catalogo degli Oscar Classici, degli Oscar Moderni e della collana di poesia Lo Specchio. Per quanto riguarda nello specifico gli Oscar Moderni, sta cercando di ampliare la proposta di titoli e autori del canone novecentesco a letterature meno frequentate e meno conosciute dai lettori italiani, ad esempio quella cinese. 

Maria Gottardo è professoressa associata all’Università degli studi di Bergamo, dove insegna Lingua cinese. Ha vissuto in Asia circa 15 anni e dal suo rientro in Italia, all’inizio degli anni 2000, traduce in coppia con l’amica e collega Monica Morzenti opere narrative di autori e autrici cinesi moderni e contemporanei, tra i quali Lao She, Zhang Ailing, Qian Zhongshu, Zhang Jie, Bi Feiyu, Zhu Wen. Insieme a Monica, ha vinto il “Premio nazionale per la traduzione 2006” del Ministero dei Beni Culturali. Autrice di saggi sulla lingua cinese e sulla traduzione, in ambito letterario si è occupata in particolare della produzione saggistica della scrittrice Zhang Ailing. 

Monica Morzenti ha insegnato letteratura cinese come contrattista presso l’Università degli studi di Bergamo; ha tradotto dall’inglese alcuni scrittori della diaspora cinese e, insieme all’amica e collega Maria Gottardo, traduce narrativa cinese dal 2000. In tandem hanno vinto un “Premio nazionale per la traduzione 2006” del Ministero dei Beni Culturali. Nel 2014 ha aperto una libreria indipendente. 

Introduce l’incontro:  

Francesca Bistocchi, laureata in Traduzione presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori A. Spinelli, collabora con l’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano e porta avanti l’attività di traduttrice in libera professione. Dal 2024 è membro di OTP (Officina di Traduzione Permanente) dell’Università degli studi di Milano-Bicocca. I suoi lavori di traduzione si concentrano principalmente sulla letteratura cinese contemporanea, con un focus sul panorama fantascientifico cinese. 

 

 

Data
23/02/2026 - 17:00
Indirizzo
Online, canale YouTube dell'Istituto Confucio
Partecipazione
Incontro Online aperto a tutti sul canale Youtube dell'Istituto Confucio