Liu Zhenyun torna in Italia: vincitore della XV edizione del Premio Internazionale NordSud di Letteratura e Scienze
Febbraio 2026

Lo scrittore e sceneggiatore cinese Liu Zhenyun, tra le voci più autorevoli e amate della narrativa cinese contemporanea, sarà a Pescara il 20 febbraio come vincitore della XV edizione del Premio Internazionale NordSud, conferitogli per il suo romanzo Una frase ne vale diecimila (L’Erma di Bretschneider, 2024), tradotto da Patrizia Liberati.
Romanziere brillante e satirico, capace di raccontare la società cinese con ironia e un sottile retrogusto amaro, Liu Zhenyun ha conquistato nel tempo un pubblico internazionale. Tra le sue opere ricordiamo Divorzio alla cinese (Bompiani, 2016), tradotto da Maria Gottardo e Monica Morzenti; Oggetti smarriti (Metropoli d’Asia, 2015); I mangiatori di anguria (L’Erma di Bretschneider, 2023); Un giorno, tre autunni (Orientalia, 2024) e Una frase ne vale diecimila (L’Erma di Bretschneider, 2024), questi ultimi tutti tradotti da Patrizia Liberati.
Alla cerimonia, che si terrà nella Sala Convegni della Fondazione Pescarabruzzo (via Umberto I, 83), sarà presente anche il Professor Fu Haifeng, Direttore di parte cinese dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, che nel corso degli anni ha avuto più volte il piacere di ospitare l’autore. Tra questi incontri ricordiamo l’intervista rilasciata da Liu Zhenyun nell’ambito del ciclo dedicato ai media in Cina, promosso dal Contemporary Asia Research Centre (CARC) e dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, disponibile a questo link. Più recentemente, nel 2024, l’autore è tornato a incontrare il pubblico italiano in occasione di BookCity Milano, con un intervento presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, di cui è possibile rivedere la registrazione a questo link.
Maggiori informazioni sul sito di FondazionePescarabruzzo.