Parliamo di libri – Il sinologo che non c’era: alla riscoperta delle opere di Giuseppe Barone

Lunedì 20 aprile, in occasione del nostro appuntamento settimanale della rubrica “Parliamo di libri” su YouTube, avremo il piacere di presentare il volume Il sinologo che non c’era: alla riscoperta delle opere di Giuseppe Barone (1861-1924) di Renata Vinci, pubblicato da Orientalia nel 2024.
Giuseppe Barone (1861-1924), brillante e versatile studioso napoletano, si dedicò con passione allo studio della civiltà, cultura e letteratura cinese. La sua vasta produzione di saggi e traduzioni sulla Cina rappresenta un prezioso contributo alla sinologia italiana, offrendo prospettive inedite e dettagli finora trascurati. Il presente volume, frutto di una meticolosa ricerca tra biblioteche e archivi italiani, riporta alla luce le opere dimenticate di Barone, componendo un’antologia che restituisce il giusto valore a un intellettuale originale e poliedrico. Tra saggi illuminanti e traduzioni eleganti, emerge un affresco vivido del suo contributo alla comprensione della cultura cinese. Un’opera imperdibile per studiosi, appassionati e lettori curiosi, che celebra il ruolo di Giuseppe Barone nella storia della sinologia italiana, riaffermandone la straordinaria attualità e importanza.
A parlarne, lunedì 20 aprile, sarà l’autrice Renata Vinci in dialogo con Federica Casalin. Modererà l’incontro Natalia Riva.
La puntata, organizzata dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, andrà in onda, come sempre, alle ore 17.00 sul canale YouTube dell’Istituto Confucio.
I relatori
Renata Vinci è professoressa associata di Lingua e letteratura cinese presso l’Università di Palermo. Ha conseguito il dottorato alla Sapienza Università di Roma (2017), successivamente è stata assegnista di ricerca all’Università Roma Tre e visiting researcher presso l’Università di Heidelberg (2017) e il Center for Chinese Studies della Taiwan National Library (2025). La sua ricerca si concentra sulla circolazione di conoscenze, testi e idee tra Cina e Occidente in prospettiva transculturale, con particolare attenzione alla stampa periodica moderna, alla produzione di diari di viaggio e alla diffusione delle traduzioni nella Cina tardo-imperiale. Dal 2023 è Principal Investigator del progetto di ricerca MeTChE (The Mediterranean Through Chinese Eyes).
Federica Casalin è professoressa associata di Lingua e letteratura cinese presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali (Sapienza), dove dal 2021 coordina il Dottorato di ricerca in Civiltà dell’Asia e dell’Africa. Ha dedicato numerose pubblicazioni alle interazioni transculturali sino-occidentali su temi come la diffusione nell’impero Qing (1644-1911) di informazioni e conoscenze sui paesi europei e l’adattamento di stereotipi occidentali nella Cina del XIX secolo attraverso fonti geografiche e diari di viaggio. Nel campo della letteratura cinese i suoi interessi si concentrano sulla poesia classica, la scrittura femminile, la storiografia letteraria, la didattica della letteratura. Dirige un progetto di ricerca sulla storia della sinologia italiana, lavorando in particolare alle traduzioni di letteratura cinese classica.
Modera l’incontro:
Natalia Riva è ricercatrice in Tenure Track in Lingue e letterature della Cina e dell’Asia sud-orientale presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano. All’interesse per il discorso politico e mediatico della Cina contemporanea, le strategie culturali, il soft power e le pratiche discorsive cinesi affianca la traduzione letteraria e saggistica dal cinese all’italiano. Tra le sue pubblicazioni, la monografia Genealogy of Wenhua Ruan Shili 文化软实力 (2023). È membro del Contemporary Asia Research Centre (CARC) e del laboratorio Officina di Traduzione Permanente (OTP) dell’Università di Milano-Bicocca. Ha tradotto diversi autori cinesi contemporanei, tra cui Priest, Lu Nei, Lu Min, Qiao Ye e Yang Jisheng.
- Data
- 20/04/2026 - 17:00
- Partecipazione
- Incontro Online aperto a tutti sul canale Youtube dell'Istituto Confucio