Le metropoli della Cina e dell’Asia: un futuro nuovo di zecca

Gennaio 2023

La crescita tumultuosa degli ultimi decenni ha trasformato città antiche in Cina e nella porzione di Asia orientale profondamente segnata dalle comunità cinesi della diaspora. Pechino, Singapore, Hong Kong e Kuala Lumpur sono buoni esempi del timelapse dentro al quale sono catturate le esistenze individuali e le comunità. Incontrare scrittori, come è capitato a Andrea Berrini nel corso della sua lunga esperienza di editore. Le voci degli scrittori sono capaci di raccontarci questa realtà in movimento: griglie antiche a cui si sovrappongono le nuove, panorami architettonici che costituiscono uno stile, nuove solitudini a fronte di nuove condizioni di vita, differenti conflitti tra classi e ceti sociali, nuovi autoritarismi e censure, siano queste voci espressione di sguardi rasoterra, orizzontali, o di sguincio rispetto ai temi indicati, siano invece sguardi dall’alto e convincenti costruzioni di mappe. Ne abbiamo bisogno, per confrontare la staticità del nostro Occidente dove il futuro è incerto e motore di apprensione, con la dinamicità delle metropoli cinesi e della diaspora dove invece il futuro è, o è stato negli ultimi tre decenni, sinonimo di sviluppo e motore di aspettative. Di questo parlerà Andrea Berrini, nel corso della conferenza.

Il relatore

Andrea Berrini, scrittore, editore e imprenditore è autore di Storie africane (EDT 2022), L’anima dei Bulldozer. Viaggio nella nuova baraccopoli africana (Baldini e Castoldi, 1996), Noi siamo la classe operaia (Baldini Castoldi Dalai, 2004), Il romanzo del microcredito (Baldini Castoldi Dalai, 2008), Scrittori della metropoli (Iacobelli, 2017). La sua casa editrice si chiama Metropoli d’Asia e si occupa di narrativa asiatica contemporanea. Ha vissuto a lungo a Pechino, Bombay, Singapore. È il fondatore di CreSud, e si è occupato di microfinanza per venticinque anni.

Data
27/04/2023 - 14:30
Indirizzo
Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione - Aula T4