La Cina al Noir in Festival

Anche quest’anno si rinnova la collaborazione dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano con il Noir in Festival. Siamo lieti di segnalarvi che sarà in concorso Il lago delle oche selvatiche (2019), un film di Diao Yinan, il regista che aveva vinto l’Orso d’oro a Berlino nel 2014 con Fuochi d’artificio in pieno giorno.

Il film racconta la storia di un gangster in fuga che, braccato dopo aver ucciso per sbaglio un poliziotto durante un regolamento di conti fra bande di ladri di motociclette, decide di farsi denunciare dalla moglie per permetterle  di riscuotere la taglia sulla sua testa. Al posto della sua donna, però, all’appuntamento si presenta una sconosciuta, una “bagnante” che lavora come prostituta sulle spiagge del lago delle oche selvatiche e che lo aiuta a mettersi in salvo dalla polizia. La ragazza è disposta a tutto pur di riconquistare la sua libertà. Entrambi sono giunti al punto di non ritorno e affrontano insieme l’ultima sfida per la sopravvivenza.

Diao Yinan (Xi’an, 1969), originario della regione dello Shanxi, si trasferisce a Pechino dove si diploma alla Central Academy of Drama. Prima di passare dietro la macchina da presa lavora come attore e sceneggiatore. Il suo primo lungometraggio, Zhifu (Uniform), riceve premi ai festival di Vancouver e Rotterdam. Ye che (Night Train) è presentato in concorso a Cannes nella sezione Un Certain Regard nel 2007. Nel 2014 arriva il suo primo importante riconoscimento a livello mondiale: vince l’Orso d’Oro per il miglior film alla Berlinale con Bai ri yan huo (Fuochi d’artificio in pieno giorno). Quest’anno torna a Cannes in concorso con Nan Fang Che Zhan De Ju Hui (Il lago delle oche selvatiche).

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Data
11/12/2019 - 18:00
Indirizzo
IULM 6 - Auditorium - Via Carlo Bo 7 (Milano)