
Il Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

Gianluca Vago, presidente del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio, è Rettore dell’Università degli Studi di Milano. 52 anni, è professore ordinario di anatomia patologica dal 2002. Eletto nuovo rettore il 30 ottobre 2012, rimarrà in carica per sei anni accademici, fino al 30 settembre 2018. Ha svolto per più di vent'anni la sua attività di insegnamento, di ricerca e assistenziale presso il Polo universitario di Vialba (ospedale Sacco), dal febbraio 2012 è stato direttore del dipartimento dei Servizi diagnostici presso l'Istituto clinico Humanitas di Rozzano, uno dei poli universitari. Negli ultimi due anni Vago è stato presidente del comitato ordinatore e del corso di laurea internazionale in Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Milano (MiMed). È stato componente del consiglio di amministrazione dell'ateneo e ha partecipato ai lavori della commissione per la stesura del nuovo Statuto.
Componenti italiani:
Gianpiero Sironi, membro del Consiglio direttivo, è professore di Genetica (dal 1975 al 2009) presso l’Università degli Studi di Milano, Preside della Facoltà di Scienze M.F.N. (dal 1998 al 2004); ProRettore alla ricerca (dal 2004 al 2009), Presidente dell’Associazione Genetica Italiana (dal 1990 al 19991) e Presidente del Centro dell’Università di Milano per l’Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico (UNIMITT, dal 2005 al 2009).
Marino Regini, membro del Consiglio direttivo, insegna Sociologia economica nell’Università degli Studi di Milano, dove è Prorettore e direttore della Scuola di Giornalismo. Tra i suoi volumi, Uncertain Boundaries. The Social and Political Construction of European Economies (Cambridge University Press 1995), Why Deregulate Labour Markets? (con G. Esping-Andersen, Oxford University Press 2000), Modelli di capitalismo (Laterza 2000), La sociologia economica contemporanea (Laterza 2007), Malata e denigrata. L’università italiana a confronto con l’Europa (Donzelli 2009).
Anna De Gaetano, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio, è direttore dell’Ufficio Affari generali dell’Università degli Studi di Milano.
Clara Bulfoni, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio e responsabile dei corsi di preparazione per l'esame HSK, insegna lingua cinese presso il corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale dell’Università degli Studi di Milano. La sua attività di ricerca si inquadra nell’ambito della linguistica cinese, in particolare verso lo studio dell’evoluzione della lingua cinese contemporanea e le trasformazioni lessicali nei linguaggi specialisti. Un altro campo di ricerca è la glottodidattica della lingua cinese a italofoni. Tra le sue pubblicazioni, Corso di lingua cinese elementare (Cuem 2006), Corso di lingua cinese progredito (con Jin Zhigang, Cuem 2007), Studiare la Cina oggi: società, politica, lingua e cultura (FrancoAngeli 2008)
Alessandra Lavagnino, membro del Consiglio direttivo e direttore dell’Istituto Confucio, insegna lingua e cultura cinese nell’Università degli Studi di Milano ed è presidente del corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale. Ha trascorso molti anni in Cina per studio e per lavoro, ed è stata consigliere per la stampa presso l’Ambasciata d’Italia a Pechino. Ha tradotto testi di letteratura cinese antica, moderna e contemporanea ed è autrice di saggi e articoli sulla cultura cinese contemporanea. È membro del direttivo dell’AISC [link to: www.aisc-org.it], del comitato scientifico del CASCC [link to: www.cascc.eu], del comitato di redazione delle riviste Mondo cinese e Culture. È direttore del CARC (Contemporary Asia Research Centre).
Componenti cinesi:
Han Zenglin, vice-presidente del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano. Attualmente è Rettore e professore ordinario della Liaoning Normal University, docente tutor per i dottorandi, direttore del centro di ricerca per l’economia marina e lo sviluppo sostenibile, capo redattore della rivista scientifica universitaria della Liaoning Normal University, esperto di geografia socio-culturale ed economia regionale. E’ inoltre docente tutor part-time per i dottorandi della Nanjing Normal University e professore a contratto presso la Ocean University of China. E’ membro del consiglio direttivo dell’Accademia cinese di Geografia e vice-presidente del Comitato di Geografia Politica, presidente del consiglio direttivo dell’Accademia di Geografia per la provincia del Liaoning e membro permanente del comitato direttivo dell’Accademia di Studi del Territorio nazionale della provincia del Liaoning. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione per la Scienza e la Tecnologia della città di Dalian, membro permanente dell’undicesimo comitato politico della città di Dalian, membro del comitato informativo del Comune di Dalian, e ha ricevuto un premio al merito dal Consiglio di Stato. Si occupa principalmente di ricerca e insegnamento nel campo della geografia socio-culturale, ha pubblicato diversi libri di testo universitari e per master riguardanti “La geografia economica della Cina”, “La geografia industriale”, “Storia del pensiero geografico”, “Porti e città”, “Sviluppo regionale e normative”. Da anni si occupa di ricerche nel campo della geografia dei trasporti e dell’economia marittima, oltre che nel campo dello sviluppo regionale e dello sviluppo sostenibile.
Li Qingwei, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio, nel 1996 si è laureato in Genetica cellulare presso la Facoltà di Scienze Naturali della Nanjing Normal University e ha vinto una borsa di dottorato. E’ diventato un leader nella ricerca accademica nel campo della genetica cellulare e capo dei gruppi di ricerca e innovazione dei primi istituti di istruzione superiore della provincia del Liaoning. Attualmente è Prorettore della Liaoning Normal University, professore straordinario e docente tutor per i dottorandi. Dalla metà degli anni ’80, si occupa di genetica dei volatili ed evoluzione molecolare, ha condotto più di 280 ricerche sui cromosomi degli uccelli e sui modelli di distribuzione della guanina-citosina. Nel 2000 ha condotto ricerche in campo internazionale sulla lampreda, il più antico animale vertebrato ritrovato, e sulle capacità curative del suo DNA e delle sue proteine.
Li Baogui, membro del Consiglio direttivo, è il preside della facoltà di Studi internazionali, professore ordinario e coordinatore di master e dottorato in Letteratura della Liaoning Normal University. È membro ordinario della Società per l'insegnamento del cinese nel mondo, executive manager dell'Associazione per la modernizzazione della lingua cinese, segretario generale e vicepresidente dell'Associazione di Retorica della provincia del Liaoning e vice presidente dell'Associazione provinciale per l’accoglienza degli studenti stranieri in Cina. I suoi interessi di ricerca riguardano l'insegnamento della grammatica cinese agli stranieri, la teoria didattica del cinese agli stranieri e la pianificazione linguistica. Ha tenuto conferenze in Canada, Giappone, Stati Uniti e in altri Paesi.
Guan Chunying, membro del Consiglio direttivo dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, è nata nel febbraio 1963 a Dalian. Nel 1985 si è laureata in giapponese presso la Facoltà di Lingue Straniere della Liaoning Normal University. Attualmente è professore associato presso il dipartimento di Giapponese della Liaoning Normal University, docente tutor per i dottorandi e direttore dell’Ufficio Scambi Internazionali. E’ membro dell’Associazione dei personaggi pubblici senza partito e sua rappresentante presso la Liaoning Normal University, e membro del consiglio direttivo dell’Associazione per gli Scambi Internazionali nel campo dell’Istruzione della provincia del Liaoning. Oltre ad occuparsi del lavoro amministrativo, si occupa anche della didattica della lingua giapponese presso la Facoltà di Lingue Straniere, dove tiene corsi specialistici per gli studenti universitari e di master. Si occupa di traduzioni cinese-giapponese e didattica del giapponese da più di 20 anni. Ha trascorso periodi di studio e ricerca presso la National Yokohama University e la Waseda University in Giappone. Ha pubblicato diversi saggi e articoli accademici, alcuni dei quali hanno ottenuto il premio come migliori articoli dalla provincia del Liaoning.
Jin Zhigang, membro del Consiglio direttivo e direttore dell’Istituto Confucio, è professore associato nella Facoltà di Studi internazionali della Liaoning Normal University, membro ordinario della Società per l'insegnamento del cinese nel mondo ed Esaminatore di cinese putonghua nella provincia del Liaoning. Ha insegnato all'Università statale dell'Estremo Oriente in Russia, all'Università di Belgrado in Serbia e all'Università degli Studi di Milano. Le sue ricerche riguardano la linguistica del cinese moderno, l'insegnamento del cinese all'estero e la sinologia internazionale. Conta più di trenta pubblicazioni a stampa, tra cui tre monografie.



